Guida Fantaciclismo 2018: AG2R La Mondiale

Lunedì 5 Febbraio 2018 ore 16:02

Presentazione delle 18 squadre World Tour di questa stagione 2018, con analisi dell’organico e del potenziale dei vari team anche (ma non solo..) in ottica fantaciclistica.

di Antonio Sangiorgio

Con la stagione che si appresta ad entrare nella prima fase calda, iniziamo questa analisi delle 18 formazioni World Tour 2018 dall’AG2R La Mondiale.

La rosa

I francesi non hanno in alcun modo stravolto il roster dello scorso anno, con i soli Silvan Dillier e Tony Gallopin in entrata e Domenico Pozzovivo in uscita meritevoli di nota.

Gli obiettivi principali saranno dunque verosimilmente la conquista del Tour de France con Romain Bardet ed il tentativo d’assalto al pavè con Oliver Naesen.

 Il Top Rider

Romain Bardet (Francia, 1990): Per l’ormai maturo Enfant Prodige transalpino sarà ancora la corsa di casa l’obiettivo su cui focalizzare l’intera stagione. Dopo i due podi negli ultimi due anni, difficilmente potrà accontentarsi ancora di raggiungere l’obiettivo minimo e farà il possibile e l’impossibile per centrare il colpo grosso. Attenzione però, perchè i suoi obiettivi difficilmente si limiteranno alla Grande Boucle: cerchietto rosso anche su Liegi-Bastogne-Liegi (6° nel 2017) e Mondiale di Innsbruck, con un pensierino anche alla Vuelta di Spagna, lo scorso anno corsa senza velleità di classifica.

Gli altri uomini da GC

Pierre Latour (Francia, 1993): Partito Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida ndr), dovrebbe essere lui l’altro uomo designato alle Generali dei Grandi Giri. Disputerà con ogni probabilità, da capitano, il suo primo Giro d’Italia. Appare ancora un pò acerbo, ma attenzione a questo francesino!

Mathias Frank (Svizzera, 1986): Al contrario del compagno, esperienza da vendere per lo svizzero. E chissà che, in caso di difficoltà del giovane transalpino, non possa diventare lui il capitano della compagine francese sulle strade del Corsa Rosa.

Gli uomini delle pietre

Oliver Naesen (Belgio, 1990): Grande protagonista della scorsa primavera, sembra aver definitivamente raggiunto un livello tale che gli possa quantomeno permettere di giocarsela con i vari Sagan, Van Avermaet, Gilbert & co.

Stijn Vandenbergh (Belgio, 1984): Il gregario che tutti vorrebbero avere sulle strade del nord. In caso di defezione dei propri più quotati compagni, chissà che non possa avere qualche chance di giocarsela in prima persona.

Alexis Gougeard (Francia, 1993): Un pò in calo nell’ultima stagione, tuttavia le qualità al 24enne transalpino non mancano. Utile anche in versione cacciatore di tappe nei GC.

I cacciatori di Classiche con un occhio ai GC

Tony Gallopin (Francia, 1988): Dopo 7 anni all’estero è finalmente tornato in patria. Sempre temibile nelle gare di un giorno, non disdegna tuttavia neanche le generali nelle brevi corse a tappe e la ricerca della vittoria di tappa nei GC.

Alexis Vuillermoz (Francia, 1988): Grande finale di stagione per lui lo scorso anno, con un 4° posto al Lombardia e un 6° al Giro dell’Emilia. Con ancor maggiore consapevolezza potrebbe puntare le corse di un giorno in questa stagione, senza tuttavia trascurare i GC.

Alexandre Geniez (Francia, 1988): Per lui discorso abbastanza simile a quello fatto per il compagno. Primo alla Tre Valli Varesine l’anno passato.

Jan Bakelants (Belgio, 1986): Da valutare il recupero del belga dopo il bruttissimo incidente dello scorso ottobre. Sicuramente tagliato fuori dalla prima parte di stagione, potrebbe rientrare intorno a maggio-giugno.

I giovani più interessanti

Quentin Jauregui (Francia, 1994): Dodicesimo lo scorso anno in una corsa difficile come la Strade Bianche, da tenere d’occhio.

Benoît Cosnefroy (Francia, 1995): Campione del mondo U23 in carica. Avrà sicuramente bisogno di un periodo di apprendistato fra i big, ma le qualità sembrano esserci tutte. In prospettiva buonissimo uomo da corse di un giorno.

La sorpresa

Silvan Dillier (Svizzera, 1990): Parlare di sorpresa per lo svizzero potrà apparire fuori luogo. Dopo anni di compiti di gregariato nella corazzata BMC,  tuttavia potrebbe davvero essere l’anno giusto per la definitiva esplosione del campione nazionale elvetico. Uomo adatto al pavè, alle classiche e forte a cronometro, potrebbe regalare diverse gioie alla compagine francese in questa stagione.

Gli Altri: Gediminas Bagdonas (Lituania, 1985), Rudy Barbier (Francia, 1992), François Bidard (Francia, 1992), Mikaël Cherel (Francia, 1986), Clément Chevrier (Francia, 1993), Nico Denz (Germania, 1994), Axel Domont (Francia, 1990), Samuel Dumoulin (Francia, 1980), Hubert Dupont (Francia, 1980), Julien Duval (Francia, 1990), Ben Gastauer (Lussemburgo, 1987), Cyril Gautier (Francia, 1986), Matteo Montaguti (Italia, 1984), Nans Peters (Fra, 1994), Clément Venturini (Fra, 1993).


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